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Polestar 4 Suv ha un vetro in più e costa meno della Coupé

Polestar 4 Suv ha un vetro in più e costa meno della Coupé
Polestar amplia l'offerta del suo suv sportivo di segmento D/E migliorandone la versatilità, facilità di carico e spazio utile nel bagagliaio. La presenza del lunotto indirettamente dà anche più spazio a bordo

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Quella col lunotto è ordinabile e le prime consegne sono previste nell’ultimo trimestre dell’anno. Polestar 4 Suv ha scelto un percorso inverso rispetto all’ordinario, ovvero, ha sviluppato la gamma partendo dalla sportivissima 4 Coupé, particolare per l’assenza del lunotto vetrato, sostituito da una porzione in lamiera e in tinta con la carrozzeria, per poi affiancarle la variante dalle soluzioni convenzionali.

Il lunotto vetrato, su un portellone molto più verticale e pratico per caricare gli oggetti più ingombranti in un bagagliaio che, numeri alla mano, sembrerebbe di fatto invariato nel volume utile. Così non è, perché i 530 litri sono sì appena 4 più della variante Coupé ma la misurazione avviene alla cappelliera, perdendo tutto il vantaggio del poter caricare fino al tetto.

POLESTAR 4 SUV

  • Prezzi meno cari di 6.000 euro
  • Due motorizzazioni a listino più Dual Motor Performance Pack
  • Maggiore facilità di carico e spazio utile caricando al tetto

Calcolata così la capacità di carico, Polestar 4 Suv si spinge a 655 litri, che diventano 1.665 abbattendo i sedili posteriori, contro i 1.536 litri dell’alternativa con la coda coupé. Beninteso, anche con gli accorgimenti che aiutano la versatilità e facilità di carico, Polestar 4 Suv rimane un modello dichiaratamente sportivo e basta leggere le proporzioni definite dagli appena 155 centimetri di altezza (appena un centimetro più della Coupé) a fronte dei 4,86 metri di lunghezza: una silhouette filante e lontana dalle quote ben oltre i 165 centimetri che caratterizzano gli sport utility ordinari del segmento D/E. 

INTERNI

Con l’introduzione del lunotto vetrato, lo specchietto retrovisore digitale diventa un contenuto optional, non essendo indispensabile per legge,  salvo volere una visuale perfetta anche con il bagagliaio carico fino al tetto. 

Aver esteso quest’ultimo fino in coda, con un andamento regolare, non solo ha offerto più spazio per i bagagli ma anche 25 millimetri aggiuntivi al di sopra della testa di chi siederà sui sedili posteriori. La percezione di abitabilità elevata è amplificata dal tetto panoramico di serie, a richiesta è disponibile la versione a oscuramento variabile, mediante cariche elettriche tra gli strati del vetro laminato. Restando a bordo, un po’ a sottolineare la diversa vocazione della 4 Suv, più incline a svolgere “compiti” da sport utility vehicle che non a porre l’accento sulla sportività delle forme, spazio alla modalità Camping.

Sarà un’aggiunta che verrà diffusa successivamente al lancio attraverso un aggiornamento software mediante rete dati (OTA) e permetterà di avere un abitacolo sempre climatizzato alla temperatura ideale, oltre a permettere il controllo delle funzioni di intrattenimento e delle luci d’ambiente sia dallo schermo infotainment che dai display posteriori. Chi vorrà portare al seguito un extra di bagagli, inoltre, potrà contare sui 100 kg di carico massimo supportati dalle barre al tetto, di serie.

Sempre attraverso un aggiornamento OTA verrà sbloccata la funzione V2L, con la quale sarà possibile alimentare dispositivi elettrici esterni ricorrendo all’energia della batteria da 100 kWh dell’auto. Servirà, tuttavia, un adattatore da acquistare separatamente per collegare fisicamente i dispositivi alla presa di alimentazione.

BATTERIA E MOTORI

Se la batteria da 100 kWh – ricaricabile fino a 200 kW in CC e 22 kW in corrente alternata – è comune alle due versioni a listino di Polestar 4 Suv, il cui prezzo è inferiore di 6.000 euro se paragonato alla Coupé, cambiano i numeri in gioco. La Rear Motor, versione d’ingresso alla gamma, sviluppa 272 cavalli e permette di percorrere 630 km, per un listino che parte da 55.900 euro. L’alternativa Dual Motor eroga 544 cavalli e raggiunge i 600 km di autonomia, a un prezzo che parte da 62.900 euro.

Intorno alla Polestar 4 Suv Dual Motor è sviluppata la versione con Performance Pack, pensata per enfatizzare le caratteristiche dinamiche e sportive del modello. Detto di una scocca ovviamente condivisa con la coupé, gli interventi del pacchetto Performance (il listino parte da 73.900 euro) prevedono tra gli altri i freni Brembo maggiorati e con pinze color oro, i cerchi da 22 pollici con gomme Pirelli P Zero e, soprattutto, un assetto specifico. Gli ammortizzatori ZF a controllo elettronico hanno regolazioni apposite per conferire alla guida caratteristiche più marcatamente sportive.

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